DECRETO 11-09-1997

Requisiti per la classifica in stelle delle aziende turistico-ricettive

elencate nell’art.3 della legge regionale 6 aprile 1996, n.27

L’ASSESSORE PER IL TURISMO, LE COMUNICAZIONI ED I TRASPORTI

Vista la legge regionale 13 marzo 1982, n.14, concernente la disciplina dei complessi ricettivi all’aria aperta;

Vista la legge regionale 9 giugno 1994, n.25, concernente le norme sull’agriturismo;

Vista la legge regionale 6 aprile 1996, n.27, artt.2 e 3;

Vista la legge regionale 20 agosto 1996, n.38, art.11;

Visto il verbale della conferenza di servizi convocata il 7 novembre 1996 e tenutasi nei giorni 11, 13, 18, 20, 25 e 28 novembre con i rappresentanti delle associazioni delle categorie interessate e le nove aziende autonome provinciali per l’incremento turistico;

Visto lo schema relativo ai requisiti per la classifica in stelle delle aziende turistico-ricettive, formulato durante la predetta conferenza di servizi;

Vista la nota assessoriale n.150/6° del 4 febbraio 1997, con la quale sono state comunicate le determinazioni adottate;

Considerato che, trascorso il termine di venti giorni, nessuno degli intervenuti alla citata conferenza di servizi ha comunicato il proprio motivato dissenso ai sensi del comma 4, dell’art.15 della legge regionale 30 aprile 1991, n.10;

Visto l’art.49 della legge regionale 7 agosto 1997, n.30;

Decreta:

Articolo unico

Sono approvati, nel testo che si allega e che costituisce parte integrante del presente decreto, i requisiti determinati per l’attribuzione della classifica in stelle alle aziende turistico-ricettive elencate all’art.3 della legge regionale 6 aprile 1996, n.27, integrata dall’art.11 della legge regionale 30 agosto 1996, n. 38.

Il presente decreto sarà trasmesso alla Corte dei conti per il prescritto preventivo controllo di legittimità e alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana per la pubblicazione.

Palermo, 11 settembre 1997

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Allegato

(omissis)

3. ALLOGGI AGRITURISTICI

Sono alloggi agrituristici i locali siti in fabbricati rurali nei quali viene dato alloggio a turisti da imprenditori agricoli.

Gli alloggi agrituristici sono divisi in cinque classi, contrassegnate in ordine decrescente da cinque ad una stella.

La classifica di tali alloggi da parte delle competenti AA.AA.PP.I.T. sarà deliberata previa acquisizione del nulla osta rilasciato dall’Ispettorato provinciale per l’agricoltura.

Gli alloggi destinati alle attività agrituristiche devono possedere le caratteristiche strutturali ed igienico-sanitarie previste dal regolamento igienico edilizio comunale per i locali di civile abitazione secondo la normativa vigente.

Fermo restando tutto quanto disposto in materia dalla legge regionale n.25/94,s gli alloggi agrituristici devono essere in possesso dei sottoelencati requisiti minimi:

·        acqua corrente;

·        riscaldamento nei locali comuni ed in almeno il 50% delle camere (si prescinde da tale requisito per gli esercizi che prevedono la sola apertura estiva);

·        superficie minima delle camere 14 mq. se a due posti letto, 9 mq se ad un posto letto;

·        bagni comuni completi (lavabo, vasca da bagno o doccia, bidet, wc con cacciata di acqua) almeno 1 ogni 6 persone o frazione, ivi comprese le persone appartenenti al nucleo familiare o conviventi;

·        apparecchio telefonico comune a disposizione dei clienti o, nel caso di impossibilità di allaccio telefonico, radiotelefono o similari;

·        sala comune che può coincidere con la sala di somministrazione di alimenti se previsto il servizio;

·        deposito e/o magazzino.

Le aziende agrituristiche sono classificate a seconda del punteggio che sarà loro attribuito sulla base dei requisiti di cui alla sottoriportata tabella:

SCHEDA DI CLASSIFICAZIONE DELLE AZIENDE AGRITURISTICHE

Azienda -------------------------------------Regione -------------------------------------------------

Comune ------------------------------------ Titolare --------------------------------------------------

TABELLA A TABELLA B

1) Esterno edifici

Punti 2-3

1) Assistenza agli ospiti

Punti 2-3

2) Interno edifici

Punti 2-3

2) Strade e spazi verdi

Punti 2-3

3) Spazi interni

Punti 1

3) Paesaggio

Punti 2-3

4)Impianti termo/ idro/ elettrici

Punti 1

4) Natura

Punti 2-3

5) Arredamento

Punti 2-3

5) Edifici di pregio

Punti 2-3

6) Servizi igienici

Punti 1

6) Arredi di pregio

Punti 1-2

7) Cucine

Punti 1

7) Coltivazioni

Punti 2-3

8) Camere con bagno

Punti 2-3

8) Allevamenti

Punti 2-3

9) Biancheria

Punti 2-3

9) Agricoltura ecocompatibile

Punti 2

10) Pulizia e riassetto alloggi

Punti 1

10) Trasformazione prodotti

Punti 2-3

11) Telefono

Punti 1

11) Vendita diretta

Punti 1-2

12) Piscina

Punti 2

12) Prima colazione

Punti 1

13) Tennis

Punti 1

13) Ristorazione

Punti 2-3

14) Bocce

Punti 1

14) Agricampeggio

Punti 2-3

15) Campo da gioco

Punti 1

15) Equitazione

Punti 2-3

16) Parco per bambini

Punti 1

16) Faunistico-venatoria

Punti 1

17) Ping pong

Punti 1

17) Pesca

Punti 1

18) Sala di incontro

Punti 1-2

18) Biciclette

Punti 1

19) Bonus

Punti 1-2

19) Attività artigianali/culturali

Punti 2-3

 

 

20) Bonus

Punti 1-2-3

Totale tabella A, punti n. …… Totale tabella B, punti n. ……Totale tabelle A+B n. ……

Classifica …………….

Data ……………………….

_________________

Firma del rilevatore

N.B.: Evidenziare con un cerchio il punteggio prescelto.

A. 5 stelle (*****)

Sono attribuite alle aziende che soddisfano i requisiti base e raggiungono un punteggio complessivo minimo di 50 punti, con almeno 20 punti in tabella A e 25 punti in tabella B alle voci come sottospecificate:

TABELLA A

·        esterno edifici;

·        interno edifici, spazi interni, impianti termoelettrici, sala di incontro;

·        arredamento;

·        servizi igienici;

·        tutte le camere con bagno (nel caso di ospitalità in alloggi indipendenti non si considera il punteggio per camere con bagno ma è obbligatorio almeno un servizio igienico ogni quattro posti letto);

·        biancheria;

·        pulizia e riassetto alloggi;

·        telefono per ospiti;

TABELLA B

·        edifici e arredi di pregio;

·        edifici ed arredi di pregio;

·        ristorazione;

·        strade e spazi verdi;

·        coltivazioni;

·        contesto paesaggistico.

  1. Dovranno inoltre essere totalizzati almeno 6 punti per le attività ricreative relative ai parametri da 12 a 18 (tabella A) e da 15 a 19 (tabella B).

B. 4 stelle (****)

Oltre ai requisiti base devono raggiungere un punteggio complessivo minimo di 40 punti con almeno 15 punti nella tabella A e 20 punti nella tabella B, alle voci sottoriportate:

TABELLA A

·        esterno edifici,

·        interno edifici;

·        arredamento;

·        servizi igienici (almeno la metà delle camere con bagno privato e almeno 1 bagno completo ogni quattro posti letto privi di servizio igienico, nel caso di alloggi indipendenti 1 servizio igienico ogni quattro posti letto);

·        biancheria;

·        pulizia e riassetto alloggi;

·        telefono per gli ospiti;

TABELLA B

·        assistenza agli ospiti;

·        strade e spazi verdi;

·        contesto paesaggistico.

Dovranno inoltre essere totalizzati almeno 4 punti per attività ricreative relative ai parametrida 12 a 18 (tabella A) e da 15 a 19 (tabella B).

C. 3 stelle (***)

Oltre ai requisiti base devono acquisire un punteggio complessivo minimo di 30 punti di cui almeno 10 in tabella A e 15 in tabella B.

D. 2 stelle (**)

Oltre ai requisiti base devono acquisire un punteggio complessivo minimo di 30 punti di cui almeno 10 in tabella A e 15 in tabella B.

E. 1 stella (*)

Soddisfano i requisiti minimi in premessa meglio specificati.

Modalità per l’attribuzione del punteggio.

L’esistenza di un determinato requisito fa sì che venga attribuito il punteggio (1 o 2) se il requisito presenta particolari eventuali migliorie verrà attribuito un punteggio superiore o eventualmente il bonus.

Per l’attribuzione dei punteggi ogni elemento deve essere considerato sotto il profilo di:

  1. funzionalità (punteggi in tabella A);
  2. estetica (punteggi in tabella B);
  3. stato di manutenzione (punteggi di tabella A e B);
  4. contenuti culturali e tradizionali (punteggi di tabella B);

Per quanto riguarda la funzionalità, si deve tenere conto delle esigenze di confortevolezza degli ospiti dal punto di vista della qualità (es. comodità dei letti, illuminazione, ecc.) sia della quantità (ampiezza dei locali, dotazione di spazio nel mobilio, ecc) delle diverse componenti, in funzione del soddisfacimento delle necessità pratiche di un buon soggiorno.

Per quanto riguarda lo stato di manutenzione, si deve tenere conto degli effetti funzionali ed estetici della migliore conservazione dei diversi fattori in esame (per esempio, un mobile in buono stato di manutenzione offrirà un aspetto integro, ed anche sportelli e cassetti di facile apertura, piani di appoggio solidi, ecc.).

3.01 Riferimenti per la valutazione dell’esterno degli edifici e pregio architettonico (tabella A/1; tabella B/5);

·        comune); tipologia architettonica (antico di pregio, antico comune, moderno di pregio, moderno

·        caratteristiche esterne fondamentali (tetto, mura, infissi, con particolare attenzione a tipologie costruttive e decorative tradizionali);

·        stato di manutenzione strutturale, estetica ed igienica.

3.02 Riferimenti per la valutazione dell’interno degli edifici (tabella A/2):

·        strutture interne (solai, pavimenti, infissi, con attenzione per materiali e tipologie costruttive e decorative tradizionali);

·        illuminazione naturale ed artificiale;

·        stato igienico e di manutenzione di mura, pavimenti, soffitti, arredi ed accessori.

3.03 Riferimenti per la valutazione degli spazi interni (tabella A/3):

·        si attribuisce il punteggio quando lo spazio coperto (privato ed anche comune) a disposizione di ciascun ospite si presenta notevolmente superiore ai limiti minimi di legge, determinandosi comunque una significativa comodità di movimento;

·        riguarda camere da letto, servizi igienici, cucine, locali di soggiorno, spazi comuni.

3.04 Riferimenti per la valutazione di impianti termoidroelettrici (tabella A/4);

·        si tratta dell’impianto di riscaldamento degli ambienti e dell’acqua, dell’impianto di illuminazione e di prese elettriche, delle diverse apparecchiature elettrodomestiche, dell’alimentazione dei fornelli per cucina, dell’erogazione idrica;

·        fermo restando che tali impianti devono essere conformi alle norme di sicurezza, indipendentemente dal livello di classificazione, si tiene conto che:

  1. delle caratteristiche tecnologiche delle diverse apparecchiature;
  2. della facilità dei comandi, e di regolazione autonoma;
  3. dell’eventuale rumore molesto prodotto dalle apparecchiature (caldaie, pompe, autoclavi, ecc.), o di cattivi odori;
  4. della disponibilità di informazioni chiare sull’uso;
  5. dell’età, dello stato di manutenzione e delle caratteristiche estetiche delle diverse apparecchiature.

3.05 Riferimenti per la valutazione degli arredi (tabella A/5; tabella B/6);

·        tipologia (stile, epoca, materiali, rifiniture) e armonia reciproca;

·        dotazione, disposizione e dimensioni in rapporto alle esigenze dell’accoglienza;

·        funzionalità e stato di manutenzione;

·        superfici lavabili, nei bagni e nelle cucine;

·        decorazioni e rifiniture.

3.06 Riferimenti per la valutazione dei servizi igienici (tabella A/6):

·        dimensioni del locale;

·        dotazione e caratteristiche di sanitari, rubinetterie;

·        dotazioni e caratteristiche di accessori, strumenti di pulizia, ecc.;

·        caratteristiche igieniche e stato di manutenzione.

3.07 Riferimenti per la valutazione delle cucine (tabella A/7):

·        ci si riferisce alle dotazioni delle cucine esistenti negli appartamenti (fornelli, frigorifero, arredi, vasellame, stoviglie ed altri utensili per la preparazione e la somministrazione dei pasti);

·        si tiene conto delle caratteristiche funzionali ed estetiche, della dotazione quantitativa di stoviglie e vasellame, dello stato di manutenzione delle attrezzature e degli accessori.

3.08 Riferimenti per la valutazione delle camere con bagno (tabella A/8)

·        si tiene conto della esistenza di camere dotate di bagno privato, nei casi in cui l’alloggio sia offerto in camere (sono quindi escluse le camere degli appartamenti);

·        il livello inferiore di punteggio è riconosciuto quando almeno metà delle camere disponibili abbia il bagno privato e per le rimanenti sia disponibile almeno un bagno ogni due camere; il livello superiore quando tutte le camere abbiano il bagno privato.

3.09 Riferimenti per la valutazione della biancheria (tabella A/9):

·        si tiene conto della esistenza del servizio di dotazione e cambio della biancheria (lenzuola, federe, asciugamani) con cadenza almeno settimanale.

3.10 Riferimenti per la valutazione di pulizia e riassetto alloggi (tabella A/10):

·        si tiene conto della prestazione giornaliera del servizio, anche facoltativa (a richiesta degli ospiti).

3.11 Riferimenti per la valutazione del parametro telefono (tabella A/11):

·        ci si riferisce alla presenza, in azienda di un telefono pubblico al quale gli ospiti abbiano libero accesso nelle 24 ore senza doversi rivolgere alla direzione.

3.12 Riferimenti per la valutazione delle attrezzature ricreative e delle attività culturali (tabella A dal 12 al 18; tabella B dal 15 al 19):

·        il punteggio si attribuisce come da tabella quando esiste nell’azienda l’opportunità descritta, purché in buono stato di funzionalità e praticabilità;

·        nei casi in cui sono previsti due livelli di punteggio (tabella A/18, tabella B 15 e 19), occorre tenere conto del grado di organizzazione della dimensione o della varietà delle attività proposte, delle caratteristiche di strutture e allestimenti accessori;

·        per campo da gioco (tabella A/15) si intende un’area in erba, o terra battuta, sufficientemente pianeggiante e livellata, attrezzata con porte da calcetto, rete da pallavolo, canestri da basket, o altro allestimento per il gioco all’aperto;

·        per parco per bambini (tabella A/16) si intende un’area come sopra, attrezzata con scivolo, altalena, piccole giostre o altri allestimenti per il gioco dei più piccini;

·        per sala di incontro (tabella A/18) si intende un locale dove gli ospiti possono ritrovarsi per chiacchierare, ascoltare musica, leggere, fare giochi di società (la valutazione tiene conto della organizzazione e della varietà di queste opportunità).

3.13 Riferimenti specifici per la valutazione dell’equitazione (tabella B/15):

·        numero di cavalli disponibili;

·        presenza di un maneggio per principianti, assistiti da istruttore;

·        qualifica ufficiale del personale istruttore e guida;

·        caratteristiche e qualità delle attrezzature di servizio (ricevimento, stalle, recinti, accessori);

·        organizzazione di passeggiate (meta, durata, contenuti culturali ed enogastronomici).

3.14 Riferimenti specifici per la valutazione della pesca (tabella B/17):

·        si tratta della possibilità di pesca in acque aziendali, quindi non soggetta a licenza pubblica.

3.15 Riferimenti per la valutazione dell’assistenza agli ospiti (tabella B/1):

·        la residenza dell’operatore in azienda è condizione per attribuire il punteggio inferiore;

·        per l’attribuzione del punteggio superiore deve sussistere la conduzione familiare, che coinvolga a pieno tempo nell’attività agricola e agrituristica almeno due membri della famiglia; oppure la conduzione associata (cooperativa o simile) con partecipazione diretta di almeno due soci all’attività agricola e agrituristica.

3.16 Riferimenti per la valutazione di strade e spazi verdi (tabella B/2):

·        si tratta degli spazi di transito o di sosta per gli ospiti (strade di accesso, area antistante il centro aziendale e il punto di ricezione/direzione, area circostante gli edifici di ricezione; area per picnic, gioco, riposo, parcheggio auto, ecc.) all’interno dell’azienda;

·        la funzionalità è principalmente da riferire:

  1. allo stato del suolo (percorribilità con le auto e a piedi, inerbimento e taglio della vegetazione alta, possibilità di sdraiarsi, prevenzione della polverosità, assenza di sassi, buche, materiali abbandonati, ecc.);
  2. alla presenza di zone d’ombra nei punti di sosta e di risposo;
  3. alla presenza di arredi (tavoli, panche, sdraio, accessori da gioco);
  4. alla segnaletica per il riconoscimento dei siti e il conseguente orientamento;

·        l’estetica è principalmente da riferire alla presenza di alberi, siepi, fioriere, vegetazione decorativa, staccionate, ecc..

3.17 Riferimenti per la valutazione del contesto paesaggistico e naturalistico (tabella B/3-4):

·        morfologia territoriale e ampiezza dell’orizzonte;

·        tipo di insediamenti circostanti (agricoli, civili, industriali);

·        prossimità di strade di grande comunicazione, altre strade, sentieri;

·        presenza di vegetazione agricola e naturale, fiumi, laghi, mare, montagne, boschi;

·        rumori, fumi, cattivi odori.

3.18 Riferimenti per la valutazione delle coltivazioni e degli allevamenti (tabella B/7-8):

·        varietà, dimensione, qualità;

·        rilevanza alimentare (suscettibilità di trasformazione, vendita diretta e impiego nella ristorazione sul posto);

·        occasioni di coinvolgimento culturale dell’ospite (es. vendemmia, raccolta olive, visita alla stalla).

3.19 Riferimenti per la valutazione delle tecniche agricole ecocompatibili (tabella B/9):

·        deve esistere una certificazione e la comprovata adesione ad organismi di controllo;

·        occorre tenere conto della varietà, dell’estensione e del tipo di colture soggette a tecniche ecompatibili.

3.20 Riferimenti per la valutazione di trasformazione dei prodotti (tabella B/10):

·        ci si riferisce alla produzione in azienda di specialità alimentari derivanti dalla trasformazione dei prodotti agrozootecnici aziendali (vino, olio, formaggi, salumi, miele, conserve di ortaggi e frutta, marmellate, ecc.);

·        i due livelli di punteggio si attribuiscono in relazione alla varietà e alla quantità dei prodotti trasformati, alla qualità in rapporto alla attribuzione di denominazioni e marchi di origine e tipicità, alle caratteristiche delle lavorazioni, del confezionamento e della presentazione.

3.21 Riferimenti per la valutazione della vendita diretta (tabella B/11):

·        varietà, tipo, qualità (tipicità di zona, specificità di lavorazione) e quantità delle produzioni disponibili;

·        caratteristiche del locale di vendita, della presentazione e delle confezioni.

3.22 Riferimenti per la valutazione della prima colazione e della ristorazione (tabella B/12-13):

·        dimensioni della sala da pranzo in rapporto al numero di coperti;

·        caratteristiche e stato di manutenzione di arredi, decorazioni, posate, vasellame, tovagliati;

·        varietà e qualità dei menù e sua connessione con le produzioni aziendali e tipiche della zona, nonché con la enogastronomia tipica del luogo.

3.23 Riferimenti per la valutazione dell’agricampeggio (tabella B/14);

·        posizione, giacitura e qualità del terreno (inerbimento, polverosità, asperità);

·        ombreggiamento, naturale o artificiale, delle piazzole;

·        qualità dei servizi igienici (vedi anche tabella A/6);

·        spazio a disposizione di ciascuna piazzola;

·        cura dell’area (vedi anche tabella B/2).

3.24 Il bonus sarà attribuito, considerando l’esercizio nella sua interezza, con particolare riferimento alla struttura ai servizi offerti ed alla professionalità del personale.

(omissis)