La cucina siciliana

 

Cucinare è molto semplice: ci vuole molta pazienza e devozione. E' come fare  l'amore; se c'è  pazienza si arriva fino ai salti mortali. Con la devozione si fortifica il tutto, gli si da quel gusto forte che fa il sugo, come il corpo del vino rosso delle colline dell' Etna. Se non si ha pazienza non si può cucinare. Prima di tutto si brucia la salsa, la bistecca viene cruda, la pasta o troppo cruda o scotta. Senza pazienza non ci sono vie di mezzo. Bisogna solo rinunciare.

Poi basta veramente poco per potere mangiare bene e sano a casa.  Quale salsa per gli spaghetti? Benedetti miei, avete premura? Basta solo un pò di parmigiano fresco, di quello che fa profumo di parmigiano, un pò di salsa di pomodoro semplice fatta in casa, uno spicchio d'aglio, un pò di olio, , delle foglie di basilico e tutto è fatto! Fate riscaldare in una padella un pò di olio di oliva vergine facendo soffriggere leggermente l'aglio, poi aggiungete la salsa , mettete gli spaghetti al dente dentro e li fate saltare insieme al parmigiano. A questo punto potete servirvi un semplice  ma  saporito piatto. Le foglie di basilico? Disponetele sulla pasta, sciocchini!

Le misure, la quantità é quello che toglie la poesia al cucinare. Non vi fate infinocchiare dalle promesse dei libri di cucina. E' matematico che le quantità  poi riprese dalle massaie non corrispondono mai alla quantità prescritta. Così  tutto viene male  e poi viene buttato via. Dovete farvi guidare dai vostri sensi: la vista, l'olfatto e il tatto. Andate al mercato e vi piacciono i colori delle melanzane, il profumo dell' origano, il pesce fresco. Si, bene, comprate quello che ritenete sia più fresco o più buono e che combinato poi insieme fa sviluppare delle idee.  Poi a casa , sentite con le mani quello che avete comprato, se qualcosa piace alla vista, poi la fantasia fa scattare le idee che fanno realizzare le ricette che nessuno ha mai fatto.

Il pesce fresco: la prima volta fatelo semplicemente cotto con dell'aglio, del prezzemolo, un pò di sale. Fate cuocere dolcemente, se l'acqua va in ebollizione abbassate il calore, anche se continua a bollire non fa niente. Quando il pesce è cotto, mettete un pò del brodo dentro il piatto... ma un pochino senza esagerare! Adagiateci sopra il pesce e cospargete di succo di limone e olio d'oliva vergine a piacere. Odorate bene, che porta ispirazione per i piatti a venire!

Gamberetti, vongole, polipetti,  cozze... Che  delizia!

Non ci vuole niente a preparare  una pasta con le vongole! Nella fattispecie i bucatini  sono perfetti!

Le vongole bisogna farle saltare con un vino bianco che  ha carattere... Cuoceranno saltando, intanto aglio olio e peperoncino nella padella, aggiungere le vongole e cominciare a fare saltare  per un pò. Che la  fiamma non sia troppo  alta mi raccomando, altrimenti rovinereste tutto. Sempre la santa  pazienza ! Poi aggiungere il vino bianco. Sale a piacere, continuare a fare saltare con gioia! Aggiungere un pò di brodo di pesce (facile da preparare), fare saltare ancora un pò e poi servire.

Spaghetti alla Cumpari Turiddu

Questa ricetta basata sul tipico personaggio della Cavalleria Rusticana, altro non é che la combinazione di poveri ingredienti che riassumono la semplicità ma allo stesso tempo l'efficacia della cucina siciliana.

Immergere in abbondante  acqua bollente gli spaghetti. Nel frattempo in una padella far soffriggere in abbondante olio d'oliva delle acciughe tagliate a pezzettini, dell'aglio tagliato finemente, e del peperoncino in quantità a piacere. Aspettare fino a quando l'aglio comincia a dorarsi.

Scolare la pasta e versarla quindi nella padella con la salsa , facendola saltare per bene. Versare in un piatto tipico di ceramica di Caltagirone e cospargere di prezzemolo e parrmigiano.

 

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